In Transcarpazia si è verificata una situazione tragica e senza precedenti, che ha nuovamente richiamato l’attenzione sul pericolo di maneggio imprudente di munizioni, in particolare di dispositivi esplosivi proibiti

Chas Pravdy - 03 Maggio 2025 16:36

l’incidente è avvenuto sabato mattina, 3 maggio, in uno dei paesini nel distretto di Mukachevo, nella regione del Transcarpazia. A seguito di un’azione imprudente durante una festa in una casa privata, si è verificata un’esplosione di una granata, che ha ferito due uomini—uno di loro, un residente di 50 anni di Rakoshyno, è morto sul colpo, l’altro, un amico di 54 anni, ha subito gravi ferite ed è stato ricoverato in ospedale. Secondo le informazioni del Dipartimento principale della Polizia Nazionale nella regione del Transcarpazia, l’evento è avvenuto in una residenza privata, dove gli uomini si stavano festeggiando qualche ricorrenza. È stato stabilito preliminarmente che, in stato di ebbrezza e in un’atmosfera di tensione, uno di loro si è maneggiato in modo imprudente con un congegno esplosivo—ha accidentalmente estratto l’Innesco dalla granata. Come risultato di questa reazione improvvisa e allarmante, si è verificata un’esplosione potente che ha causato la morte di uno dei partecipanti alla festa e ferite gravi al suo compagnione. Si deve sottolineare che i dispositivi esplosivi con cui si è verificato tale incidente erano illegali. La polizia ha aperto un’indagine penale ai sensi degli articoli che prevedono responsabilità penale per il possesso, il trasporto e l’uso illecito di munizioni (art. 115 comma 1 e art. 263 comma 1 del Codice penale ucraino). Sono in corso le indagini per chiarire tutte le circostanze della tragedia e perseguire i responsabili. Questo non rappresenta il primo caso tragico di questo genere sul territorio del Transcarpazia negli ultimi tempi. Solo un mese fa, il 18 aprile, nello stesso distretto di Mukachevo, in un altro villaggio, si è verificata un’altra tragedia legata a un’esplosione di una granata da combattimento: due persone sono morte in quel incidente. Sul luogo furono trovati un comandi e un anello con innesco, che attestano che si trattava di munizioni che potevano finire in mani sbagliate o essere state lasciate in uno stato non controllato. Questa serie di episodi dimostra chiaramente l’esigenza urgente di rafforzare il controllo, vietare la conservazione e promuovere lo smaltimento rapido di dispositivi esplosivi proibiti, e di aumentare la consapevolezza della popolazione sui potenziali rischi derivanti da maneggio imprudente e negligenza con le munizioni. Le autorità chiamano le forze dell’ordine a continuare a concentrare sforzi sulla prevenzione di tali situazioni, poiché con negligenza e disattenzione si può mettere in pericolo la vita delle persone e lasciare le famiglie in condizioni difficili. Nuovi casi tragici ricordano tristemente che il pericolo può essere vicino a noi e che il nostro dovere è rispettare le norme di sicurezza, non toccare oggetti sconosciuti o proibiti e segnalare eventuali ritrovamenti sospetti. Solo attraverso uno sforzo comune si può prevenire il verificarsi di ulteriori tragedie e garantire la sicurezza dei cittadini.

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