Ampio bombardamento: i russi hanno effettuato oltre 400 attacchi sulla regione di Zaporizhzhia in un giorno

Nell’ultimo giorno, la situazione nella regione di Zaporizhzhia è rimasta tesa e estremamente difficile. Secondo dati ufficiali, le forze armate RF hanno condotto oltre 400 attacchi contro obiettivi civili e infrastrutturali nella regione, confermando il intensificarsi degli attacchi nemici in un contesto di conflitto prolungato. Questa informazione è stata comunicata dal capo dell’amministrazione regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, sottolineando la portata e la sistematicità dell’aggressione da parte dei militari russi. In totale, nell’arco di un giorno, i russi hanno effettuato 11 attacchi distinti contro insediamenti della regione, mirando sia a obiettivi militari che a case civili dei civili innocenti. Si tratta di 20 attacchi aerei, che sono stati condotti contro i villaggi di Maly Shcherbaky, Lukyanivske, Novoandreivka e Malynivka. Questi obiettivi sono stati colpiti da raid aerei distruttivi, che hanno aumentato la pressione sulla infrastruttura locale e causato panico tra la popolazione. Oltre agli attacchi aerei, le truppe russe hanno utilizzato droni di varia tipologia — in totale 228 UAV — e hanno attaccato con precisione insediamenti come Kamenke, Gulyaypole, Shcherbaky, Novoandriivka, Mala Tokmachka, Charivne e Novodarivka. Queste azioni hanno provocato ulteriori distruzioni e hanno seminato paura e preoccupazione tra la popolazione locale. Inoltre, i occupanti non sono mancati di usare sistemi di lancio multiplo di razzi (MLRS), che hanno completamente colpito Kamenke e Gulyaypole. Altre due incursioni con missili su sistemi MLRS hanno aumentato la tensione e i danni nella regione, creando problemi ulteriori ai servizi locali e ai cittadini. Le offensive di artiglieria sono altrettanto estese: nell’arco di un giorno, le truppe russe hanno effettuato circa 150 colpi di artiglieria contro il territorio di Kamenke, Gulyaypole, Shcherbaky, Novoandriivka, Mala Tokmachka, Charivne e Novodarivka. Questi attacchi hanno causato numerosi danni e rovine a edifici residenziali, abitazioni private e strutture infrastrutturali. Secondo Ivan Fedorov, come risultato di questi attacchi, sono rimasti feriti non soltanto edifici, ma anche i civili presenti, che hanno subito danni a appartamenti, case private e veicoli. Complessivamente, sono state ricevute 171 segnalazioni di danni alle infrastrutture civili e alle proprietà, a testimonianza dell’ampiezza della distruzione e del caos provocato dagli aggressori russi. È evidente che la situazione nella regione di Zaporizhzhia rimane complessa e instabile. Le autorità locali continuano a lavorare in modalità rafforzata, ma le loro capacità sono limitate, e la popolazione vive nel timore. Questo sottolinea ancora una volta la necessità di rafforzare le misure difensive, di riparare rapidamente le infrastrutture danneggiate, e di preservare la vita e la proprietà dei civili in una regione che si è trasformata in uno dei fronti più caldi di questa guerra.