Profondo combattimento nel cielo sopra la Crimea: FPV-drone da droni marittimi hanno annullato l’attacco notturno delle forze ucraine

Chas Pravdy - 02 Maggio 2025 18:48

Nella notte del 2 maggio, nella Crimea temporaneamente occupata, si è svolta un’operazione su larga scala e sorprendente per scala e tattica, che ha nuovamente dimostrato l’elevata competenza tecnica e l’ingegnosità delle forze armate ucraine. Come risultato dell’operazione, sono stati distrutti diversi obiettivi militari sulla penisola, tra cui aeroporti di aviazione tattica e infrastrutture che consentono agli occupanti di effettuare attacchi missilistici e aerei contro le posizioni ucraine. Secondo le informazioni fornite dal portavoce dell’Armata Volontaria Ucraina, Serhii Bratchuk, durante un telemaratona, l’operazione è stata organizzata secondo uno schema complesso ma efficace. Ha riferito che i droni ucraine sono stati progettati come "piattaforme portanti" — cosiddetti droni marittimi, utilizzati per consegnare droni FPV leggeri e veloci (First Person View — droni con telecamere per il volo semi-infiltrato). Essi sono stati lanciati da piattaforme marine e servivano come punti di partenza per mini-droni che attaccavano miratamente obiettivi sulla terraferma. «Dopo un lungo periodo di preparazione, i nostri operatori hanno applicato un movimento tattico che ha causato imbarazzo e sorpresa negli occupanti russi. Secondo la nostra fonte, il "governatore" di Sebastopoli, la persona autorizzata di nome Razvozhajev, ha ufficialmente confermato che l’attacco è avvenuto e si è verificato sul territorio della penisola occupata. Ha riconosciuto l’uso di droni marittimi da parte delle nostre forze, sottolineando che le piattaforme innovative ucraine sono state un elemento importante in questa operazione», ha sottolineato Bratchuk. Come ha osservato, un dettaglio abbastanza interessante è che i droni FPV sono stati il primo anello di una catena di droni noti come "mosche" — droni leggeri capaci di effettuare attacchi mirati su obiettivi militari e infrastrutture ferroviarie e aeroportuali. Tali sistemi hanno permesso alle forze ucraine di causare danni significativi e, cosa importante, di rendere gli obiettivi altamente vulnerabili e facilmente soggetti a ulteriori attacchi. Cosa ha preceduto questa operazione notturna? In generale, nella mattinata del 2 maggio, il Ministero della Difesa russo ha diffuso una comunicazione riguardante una serie di attacchi di droni ucraini sul territorio della Crimea. Rappresentanti delle forze russe hanno dichiarato di aver abbattuto oltre 120 droni, che cercavano di penetrare nel reticolo aeroportuale e nelle infrastrutture militari. Fonti ucraine affermano che questo successo è stato il risultato non solo del lavoro incessante dei nostri esperti di sistemi unmanned, ma anche delle più recenti innovazioni tattiche adottate dalle forze armate ucraine durante le operazioni militari. Aggiungono che l’uso di droni marittimi come vettori permette di ridurre al minimo il rischio per i piloti e allo stesso tempo aumentare l’efficacia degli attacchi. Benché i russi abbiano dichiarato di aver attivamente contrastato — affermando di aver abbattuto 121 droni ucraini — il fatto rimane inequivocabile: l’attacco notturno è stato una dimostrazione di come la moderna arte della guerriglia e della difesa ucraina siano altamente sofisticate e ben concepite. In rete cominciano a circolare video che mostrano tracce di distruzioni in uno degli aeroporti — apparecchiamenti distrutti, attrezzature tecniche eliminate e obiettivi distrutti, testimonianza dell’accuratezza e della precisione elevata di questa operazione. Gli esperti sottolineano che tale successo conferma il vantaggio strategico dell’esercito ucraino nell’uso delle tecnologie più avanzate e delle schemi tattici. Questa non è la prima operazione simile, ma sicuramente rappresenta un ulteriore importante prova che i sistemi senza pilota moderni sono ampiamente impiegati a scopo militare e vengono utilizzati con successo per colpire il nemico anche in condizioni molto difficili. Indubbiamente, questa operazione notturna lascerà il suo segno nella tattica e nella strategia dei combattimenti sulla penisola, continuando a dimostrare il livello elevato della mente militare innovativa degli ucraini e la loro capacità di opporsi efficacemente al nemico. Contemporaneamente, la situazione evidenzia l'importanza di continuare a sviluppare e rafforzare i sistemi senza pilota nella nostra difesa, per garantire sempre più la sicurezza e la sovranità dell’Ucraina in un contesto di guerra complesso.

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