Le forze militari russe hanno di nuovo effettuato un bombardamento nella regione di Sumy: due civili feriti

Il 2 maggio, nel distretto di Shostka, nella regione di Sumy, sono avvenute nuove manifestazioni di aggressione da parte delle forze di occupazione russe. Secondo le informazioni della Procura della regione di Sumy, circa le 16:30 del mattino, i militari russi hanno condotto un attacco aereo mirato, sganciando due bombe guidate. Questo attacco è stato diretto contro le infrastrutture civili nella comunità di Seredyna-Buda, una delle entità amministrative del distretto ancora sotto il controllo delle forze ucraine e della popolazione civile. Secondo le informazioni ufficiali, come risultato dell'attacco sono rimasti feriti due civili di 50 e 55 anni. Sono rimasti gravemente feriti ed sono stati immediatamente ricoverati in strutture mediche della regione. Le circostanze delle ferite sono in corso di chiarimento da parte delle autorità, ma è evidente che l'attacco ha causato danni psicologici e fisici significativi alla popolazione locale. La Procura di Sumy sta conducendo indagini in collaborazione con altre forze dell'ordine per documentare le conseguenze di questo attacco e determinare l'entità dei danni e delle vittime. Tuttavia, al momento, l'attenzione principale è rivolta alla fornitura di assistenza immediata ai feriti e al rafforzamento della sicurezza dei residenti locali. Non è il primo caso in cui le forze militari russe usano l'aviazione per attaccare obiettivi civili nella regione. Tali azioni non solo provocano numerose vittime e distruzioni, ma contribuiscono anche ad aumentare la tensione tra la popolazione locale, che ogni giorno testimonia nuovi crimini dell'aggressore. Le autorità locali invitano i cittadini a essere estremamente cauti e a mantenersi in luoghi sicuri fino a quando la situazione non si stabilizzerà. Attualmente, le forze dell'ordine continuano a documentare tutte le conseguenze del bombardamento e a raccogliere prove per preparare i processi contro i responsabili. L’Ucraina fa un fermo appello alla comunità internazionale affinché aumenti la pressione sulla Russia per fermare ulteriori atti di terrore nel territorio di Sumy e in altre regioni, ancora coinvolte nel conflitto. Questo tragico evento conferma ancora una volta che l’aggressione della Russia contro l’Ucraina continua, lasciando la popolazione civile indifesa di fronte a attacchi di larga scala. Le autorità locali e le forze dell’ordine stanno lavorando per ripristinare al più presto la vita normale nelle zone colpite e per garantire che i responsabili di questi crimini siano portati di fronte alla giustizia.