Le droni russi hanno nuovamente attaccato Kherson: ci sono feriti e un veicolo distrutto
Martedì 2 maggio, la vita pacifica nelle zone centrali di Kherson è stata nuovamente interrotta da un attacco improvviso e brutale delle forze russe con droni. Secondo l'informazione del capo dell'Amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin, l'attacco è avvenuto intorno alle 13:00, quando nel centro della città si sono udite esplosioni e suoni di spari da un drone. Come riportato dall'ufficiale, un drone sabotatore ha colpito un parcheggio situato nel cuore di Kherson. Come risultato, un'auto è andata a fuoco e altre sono state danneggiate. Purtroppo, ci sono state anche vittime umane. Con le prime informazioni, si parla di due civili locali di 52 e 60 anni feriti nell'attacco. Sono stati immediatamente ricoverati in ospedale, dove ricevono cure mediche complete. Il capo dell'ODA di Kherson sottolinea che la situazione è attualmente sotto controllo e che i servizi stanno reagendo ai conseguenze dell'attacco. Come afferma Prokudin, questa non è il primo attacco simile nel centro della città, il che evidenzia ancora una volta il grande livello di minaccia per la popolazione civile e la necessità di rafforzare la protezione degli obiettivi civili. Le autorità locali invitano i cittadini a mantenere la calma e a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali. Nel frattempo, i servizi di emergenza continuano a lavorare rapidamente eliminando le conseguenze dell'attacco e fornendo aiuto alle persone colpite. Gli esperti militari sottolineano che l'aggressore continua a usare i droni per provocazioni e danni alla popolazione civile, cosa che bisogna evitare e combattere attivamente. Pertanto, la situazione a Kherson rimane tesa, e i residenti continuano ad aspettare una stabilizzazione e una protezione da eventuali nuovi attacchi nemici.