A aprile, Kharkiv ha subito i danni più gravi a causa dei bombardamenti russi dall’inizio dell’invasione su larga scala
Lo ha riferito il sindaco Ihor Terekhov, sottolineando l'entità della tragedia e le sfide che affrontano la città e i suoi abitanti in questo difficile periodo. Secondo l'autorità, nell'ultimo mese sono state registrate oltre 533 edifici danneggiati a Kharkiv. Tra questi ci sono case residenziali, edifici amministrativi e commerciali di diverse configurazioni. A causa di impatti diretti e onde d'urto esplosive del mese scorso, sono crollati centinaia di tetti, sono stati danneggiati i facciate, e in migliaia di casi le finestre in appartamenti, ingressi e balconi sono state rotte. Complessivamente, ad aprile nel città sono state infrante 10.533 finestre — un dato che gli esperti definiscono senza precedenti per la regione e che corrisponde pienamente all’entità dei danni. Il sindaco ha evidenziato che le autorità hanno già adottato misure attive di riparazione e chiusura temporanea delle finestre per minimizzare le conseguenze per i residenti. La necessità di sostituire e chiudere le finestre ha coinvolto oltre il 90% — cioè circa 9.830 finestre danneggiate già coperte con dispositivi temporanei. Nonostante i sforzi dimostrati, la totale ricostruzione delle vetrate non è ancora completata, rappresentando una grande sfida per la città. «L'inverno è ormai alle porte», sottolinea Ihor Terekhov, evidenziando che una delle priorità principali della leadership cittadina in questo momento è garantire comfort e sicurezza ai residenti nel periodo freddo. Si tratta di una ripresa e sostituzione il più rapidamente possibile delle finestre distrutte, per ridurre i rischi e creare condizioni di vita adeguate nelle abitazioni. A tal fine, le autorità comunali collaborano con fondazioni internazionali e volontari, aiutando attivamente nella compilazione delle richieste di indennizzo governativo per le persone colpite. Oltre alle finestre, anche i tetti hanno subito danni significativi — tra i 147 tetti distrutti, sono stati già riparati 109. Questo settore è considerato uno dei più complessi, poiché le riparazioni del tetto sono spesso complicate dalla presenza di danni aggiuntivi e dalla necessità di lavorazioni complesse. Le autorità, nonostante le difficoltà, dichiarano di lavorare senza sosta e di fare tutto il possibile per riportare la città alla normalità il più rapidamente possibile. I servizi municipali e i volontari sono impegnati in un lavoro costante, riparando infrastrutture danneggiate e assistendo i residenti nelle questioni abitative. L'emergenza tiene Kharkiv in uno stato di lotta continua per il recupero, e ogni giorno rappresenta una sfida sia per i cittadini sia per le autorità. In generale, aprile è stato uno dei mesi più difficili per Kharkiv dall'inizio della guerra. L'entità dei danni e il numero di edifici abitativi e sociali distrutti dimostrano la gravità della situazione e l'estrema necessità di coinvolgere tutte le risorse disponibili per il ripristino della città e il supporto ai residenti in questo periodo difficile.